La nostra associazione, riserva una notevole importanza al trattamento della frazione umida, basta pensare che il 40% dei nostri rifiuti è composto dalla parte umida e da sfalci di potatura, una notevole quantità di rifiuto che se trattato nel modo giusto riesce a produrre un ottimo ammendante per il suolo e un buon risparmio per tutti gli utenti che adottano la tecnica del compostaggio domestico. Con oltre 50 corsi presso gli Enti Locali, Economia Circolare ODV ha acquisito una notevole esperienza, che mette a disposizione anche negli istituti per il compostaggio di comunità.

Vantaggi per gli Enti Locali
La frazione organica non conferita nella piattaforma, perché trattata dai cittadini attraverso il compostaggio domestico, può essere conteggiata ai fini del raggiungimento dell’obiettivo di riciclaggio dei rifiuti urbani di cui l’articolo 12008/98/CE1 paragrafo 2 della Direttiva (Commissione Europea 2011/753/UE del 18/11/2011 e Direttiva 851/2018. A livello nazionale è possibile conteggiare la quantità di rifiuti compostate sul luogo di produzione ai fini della raccolta differenziata e del riciclo.
Vantaggi per i cittadini
Qualora si tratti di utenza singola (domestica o non domestica) l’attività si configura come autocompostaggio (Art. 183, comma1 lettera e) D.lgs. 152/2006 in questo caso lo sgravio tariffario è obbligatorio ai sensi dell’articolo 208, comma 19-bis del Dlgs152/2006, un altro vantaggio si avvale nella produzione del compost (ammentante per il suolo) che viene utilizzato dall’utenza nel proprio giardino, migliorando le caratteristiche chimico-fisiche del terreno ed evitando l’acquisto di fertilizzante.





